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Flashmob internazionale “One Billion Rising” - Rompiamo le catene!

Video One.pngLottare per essere liberi da ogni oppressione

Articolo redatto dalle studentesse FABIANA ANCONA, FRANCESCA MONTANARO, VANESSA MASSAFRA, STEFANIA PERRINI, GIORGIA PONTE, LUIGIA SANNOLLA

Il flashmob internazionale "One Billion Rising" ideato dalla drammaturga, attivista e femminista Eve Ensler, rivolto a contrastare ogni tipo di violenza, a causa della situazione pandemica riprende dopo due anni il 14 febbraio 2022 anche a Martina Franca.

L'evento si è svolto nel pomeriggio di lunedì 14 febbraio in piazza Umberto I con il patrocinio del Comune di Martina Franca, l'attivo coinvolgimento del centro antiviolenza "Rompiamo il silenzio", la preziosa collaborazione delle professoresse Annarita Chiarelli e Stefania Scialpi, il favorevole supporto del Dirigente Scolastico, prof. Giuseppe Semeraro e delle vice presidi, Prof.ssa Maria Gazzilli e Prof.ssa Patrizia Scatigna. L'iniziativa ha contemplato l'immancabile ed entusiastica partecipazione degli studenti del Liceo "Tito Livio". Per l'occasione tutte le persone presenti indossavano mascherine rosse che simboleggiano la lotta contro ogni tipo di molestia e violenza di genere; sulle note del brano "Break the chain", è stata eseguita dai nostri studenti la coreografia resa unica in alcune parti, curata e preparata dai docenti Angela Rosa Bello e Vito Zaino.
In seguito alla coreografia c'è stata l'esposizione di alcune riflessioni e buoni propositi da parte dell'Assessore alle politiche sociali Tiziana Schiavone e degli studenti Mariana Argese, Gabriel Domenico Basile e Francesca Montanaro.
Il discorso ha messo in luce la determinazione con la quale si deve denunciare ogni tipo di sopruso, abuso, sfruttamento, persecuzioni politiche e restrizioni di libertà. Si è voluto sottolineare che le radici ben salde del fenomeno della discriminazione di genere risalgono al patriarcato e si manifestano nella stereotipizzazione e nelle limitazioni imposte al ruolo della donna nel tempo. L'intenzione è stata quella di contrastare le violenze di ogni tipo, l'omofobia, la transfobia e gli sfruttamenti, anche attraverso citazioni dal volume "Stai Zitta" di Michela Murgia e tramite il pensiero della senatrice Alessandra Maiorino in merito alla presa di coscienza ed all'importanza dell'educazione emotiva dei giovani.
Per sigillare l'opposizione verso ogni violenza di genere dunque è necessario che le giovani generazioni siano sempre più protagoniste attive di un cambiamento radicale di mentalità.